Etimologia di Pasqua, Pasqua derivazione della Pasqua ebraica, Significato del termine Pasqua, Pesach termine ebraico di Pasqua

Pasqua Rimini

  MENU'
  Pasqua a Rimini
  Pasqua in riviera
  Offerte Hotel Rimini
  Offerte Hotel Riviera

  LA PASQUA
  Etimologia
  Storia
  Liturgia
  Tradizioni Religiose
  Lunedì dell'Angelo
  L'Uovo di Pasqua
  La Colomba Pasquale
  Altri Simboli Pasquali
  Coniglietto Pasquale
  Le Campane
  L'agnello pasquale
  Ricette pasquali
  Tradizioni di altri Paesi
  Inghilterra e Germania
  Francia e Olanda
  Svezia e Danimarca
  Finlandia e Russia
  Spagna e Portogallo

  Risorse
Barra di navigazione: Pasqua Rimini > Etimologia della Pasqua



Sepoltura di Gesù La festività della Pasqua celebra la resurrezione di Gesù Cristo, avvenuta secondo le sacre scritture, tre giorni dopo la sua morte sulla croce, dunque è una festività religiosa facente parte della liturgia cristiana.

La parola “Pasqua” deriva dalla Pasqua ebraica chiamata “Pesach”, solo che mentre per gli ebrei questa festività aveva ed ha il significato di “liberazione”, per i cristiani rappresenta la resurrezione e cioè il passaggio dalla morte ad una nuova vita.

Il termine Pesach significa “passare oltre” e fa riferimento al racconto della Decima Piaga, secondo il quale l’Angelo Sterminatore al suo passaggio in Egitto avrebbe fatto morire tutti i primogeniti.
Durante la fatidica notte in cui passò egli risparmiò tutti i figli d'Israele, gli ebrei, le cui famiglie avevano segnato la porta di casa con sangue d'agnello, mentre morirono tutti i primogeniti egiziani fra cui il figlio del faraone.



 

 

Tintura dell'uscio con il sangue d'agnello L'Angelo della morte dunque "passò oltre" le porte segnate di sangue e da qui il nome Pesach per la Pasqua ebraica.
La Pasqua ebraica festeggia la liberazione del popolo ebreo, grazie a Mosè, dalla schiavitù in Egitto.
Pittura rappresentante la Resurrezione di Gesù


La Pasqua cristiana vuole ricordare la resurrezione di Gesù dopo la sua morte avvenuta in sacrificio per tutti noi e questo sta anche ad indicare che anche per tutti gli uomini c’è un’altra vita dopo la morte.

Come già detto nell’introduzione del sito, la data di tale festa non è fissa , ma viene celebrata sempre durante la prima domenica successiva al plenilunio dell’equinozio di primavera ( per cui sempre tra il 22 marzo e il 25 aprile).
Anche in questo vi è un significato: Gesù Cristo è colui che è passato dalla morte a nuova vita e quindi dalle tenebre alla luce, per questo la Pasqua viene celebrata in un giorno di luce ininterrotta in cui dalla luce del sole durante il giorno si passa alla luce della luna piena e viceversa.
Anche la primavera assume un simbolismo di luce e rinascita del mondo dopo il buio e il freddo dell’inverno.

 
E' vietata ogni riproduzione dei contenuti di questo sito.
Per informazioni rivolgersi a link@abcvacanze.it